Sposi subito

Come affrontare difficoltà vere o presunte che ti separano dal matrimonio

Due più due = quattro. Coppia e figli.

Archiviato in: Alibi da sfatare, Lettere, Agosto, moglie mia ti riconosco! — admin at 6:48 pm on Lunedì, Agosto 20, 2007

Cari amici di Sposisubito siamo Alberto e Luana, nativi di Reggio Emilia ma trapiantati in Friuli per motivi di lavoro, siamo sposati da una decina d’anni e abbiamo due figlie di otto e sei anni. Quello che viene affermato sul rimotivarsi ci sembra importante ma noi vorremmo esprimerlo in modo più concreto parlando della nostra vita e –a questo punto- anche delle nostre ferie.

Da un po’ di anni a questa parte l’estate è diventato un momento in cui incontrarci tutti un po’ di più, Luana ha chiesto da parecchi anni il part time per seguire meglio le bambine e io cerco di essere a casa un po’ prima di cena per gustarmi qualche passeggiata o momento di relax con le loro. Nei primi anni ,durante le ferie, la maggior parte delle attenzioni erano assorbite dalle figlie e io e Luana ci siamo accorti che per noi due rimangono solo le briciole e la stanchezza ci toglie anche la voglia di gustarle queste briciole. Ce ne siamo accorti (spero in tempo) e stiamo correndo ai ripari, consapevoli che anche noi come coppia abbiamo bisogno di più tempo per stare insieme. Un paio di anni fa il nostro rapporto sembrava in crisi proprio per questo motivo, ci siamo rivolti ad una persona competente che ci ha aiutato e ci ha fatto capire l’importanza di restare coppia anche quando nascono i figli. Un attenzione che speriamo abbiano anche altre coppie. Grazie per il vostro blog
Alberto e Luana    albilu@….

Vivete in un altra epoca?

Archiviato in: Alibi da sfatare, Lettere, Agosto, moglie mia ti riconosco! — admin at 5:43 pm on Giovedì, Agosto 16, 2007

Ho letto la provocazione e la lettera di Roberta. Penso che viviate in un’altra dimensione, perchè da un bel pezzo le cose non stanno più così. In ferie spesso ci si incontra tra single, separati divorziati con o senza figli e spesso si fanno incontri interessanti e a qualcuno addirittura cambiano la vita. Da che mondo è mondo anche il cinema racconta l’estate come un periodo di maggiore libertà e non ci vedo nulla di male negli incontri tra persone che si innamorano e si amano, forse dovete un po’ adeguarvi ai tempi.
Giusy - Taranto

Cara Giusy,
non è tanto questione di essere o meno adeguati ai tempi, ma di scelte che si fanno nella propria vita. La nostra rubrica si rivolge alle coppie sposate o in procinto di sposarsi, coppie per le quali i valori di reciprocità e fedeltà sono accolti all’interno della scelta che hanno fatto o stanno per compiere.
In questo caso non vogliamo aprire un dibattito sull’attualità o meno di certi valori ma sottolineare che, schiacciati spesso dai ritmi di una vita frenetica, è importante dedicare del tempo a riscoprirsi l’un l’altra. Un amore che non è in grado di rinnovarsi e rimotivarsi giorno dopo giorno è destinato a morire.
Costa fatica? Sì come tutte le cose importanti della vita. Ma è fatica ben ripagata.

Un caro saluto

don Marco

Casa, stavolta davvero dolce casa!

Archiviato in: Alibi da sfatare, Agosto, moglie mia ti riconosco! — admin at 5:39 pm on Mercoledì, Agosto 15, 2007

Sono Barbara, sposata da poco più di un paio d’anni con Roberto, viviamo in periferia di Milano. Ho letto la tua provocazione sul sito e volevo raccontare la mia esperienza di quest’anno. Fin’ora con Roberto avevamo sempre fatto ferie avventurose, si lavora sodo tutto l’anno e poi ci si concede un viaggio da urlo: due anni fa in Polinesia, l’anno scorso in Australia con immersioni sulla barriera corallina.
Quest’anno sia per stare vicini ai miei genitori che per problemi di salute di Roberto, ferie a casa… solo qualche escursione in giornata.

La pensavo una noia mortale, è la prima volta dopo tanti anni che passo le ferie in casa, ma mi sono dovuta ricredere. Ho ripreso a leggere, a passeggiare e il tempo ha cominciato ad assumere un altra dimensione. Roberto, forse perchè si sentiva immotivatamente in colpa, forse perchè è la prima volta dopo tanti mesi che si ferma sul serio mi ha dedicato un sacco di attenzioni.
Il caffè a letto la mattina, la collaborazione nei lavori di casa, un dialogo su argomenti mai affrontati prima d’ora, una rosa sul comodino al risveglio, i post it attaccati sul frigo con messaggi di tenerezza… è stata magicamente coma una seconda luna di miele (addirittura meglio della luna di miele) dove abbiamo riscoperto il gusto di alcuni gesti perso durante il ritmo frenetico del lavoro.

Beate ferie saltate perq uest’anno e bentrovata casa dolce casa!

Barbara

Agosto, moglie mia ti riconosco!

Archiviato in: Alibi da sfatare, Agosto, moglie mia ti riconosco! — admin at 11:40 am on Mercoledì, Agosto 1, 2007

Di solito il proverbio recita diversamente, ovvero: “agosto, moglie mia non ti conosco!”. L’estate porta con sè, oltre alle giornate afose, la sensazione di un minore impegno e più occasioni di incontro e socializzazione.
Così è diventato luogo comune che anche nei rapporti affettivi e coniugali sia normale e fisiologico ammiccare ad altri partner se non addirittura tradire la fedeltà del proprio coniuge, complice l’ombrellone o le serate di divertimento.
Vorremmo rovesciare la prospettiva ed aprire queste pagine web ai racconti di coppie che invece si sono riscoperte durante l’estate, magari approfittando delle vacanze o dei ritmi più rilassati di questi mesi.

La fedeltà non è un obbligo o un’idea di altri tempi, ma è il riconoscere concretamente l’importanza di una persona nella propria vita e donarsi a lei con gioia, senza riserve.

Scriveteci!

don Marco