Siamo sobri… ma viviamo bene da 10 anni!
Buongiorno,
ho appreso dell’esistenza di questo sito leggendo l’inserto mensile di Avvenire.
Ho 33 anni, nel settembre del 97, dopo aver compiuto 24 anni, mi sono sposata (mio marito aveva 26 anni)per farmi una vita mia, autonoma e indipendente.
Mio marito lavorava in banca, e quindi potevamo contare su uno stipendio sicuro (all’epoca sui 2 milioni). Io ero fresca di laurea (giugno ‘97) in lettere classiche, obiettivo insegnamento ma, a parte qualche lezione privata saltuaria, non avevo introiti fissi.
I nostri genitori ci hanno aiutato, e quest’anno festeggiamo i 10 anni di matrimonio con due meravigliose bimbe. Volevo dire che bisogna crederci, avere fede, volersi bene e sorridere: ci sono le difficoltà, certo, ma crescere insieme è la sfida più esaltante che Dio ci ha dato.
Noi siamo una famiglia molto sobria, con poche esigenze, ma sicuramente stiamo bene, basta specchiarci negli occhi delle nostre bambine per capire che stiamo facendo un buon lavoro (con tutti inostri limiti e la consapevolezza che, con i figli spesso si sbaglia) e questo è tutto il nostro appagamento. Certo, quando mi sono sposata ero giovane, e per lo più mi sentivo commiserata (poverina, così giovane…). Ma perchè avremmo dovuto aspettare? Se tornassi indietro rifarei esattamente la stessa scelta che mi ha fatto maturare e crescere come donna, moglie e madre nel Signore.
Elisabetta, Reggio Emilia
ps: a proposito di soldi: ma davvero Carlo di Milano dubita di arrivare a fine mese con 2000 euro tra lui e la sua fidanzata? Mi sembra un po’ esagerato! Se aveste dei figli… solo il nido costa sui 300 euro al mese, poi i pannolini, gli omogeneizzati, i vestitini, le notti insonni… 2000 euro non sono pochi!