Sposi subito

Come affrontare difficoltà vere o presunte che ti separano dal matrimonio

Alessandro e Emanuela di Padova

Archiviato in: Lettere — admin at 1:18 am on Lunedì, Dicembre 7, 2009

ciao don Marco, siamo Alessandro e Emanuela. Una coppia di Padova. Seguiamo il sito già da qualche mese ed è veramente molto bello e utile, pieno di testimonianze che dimostrano quanto sia vero che l’amore a 3 esiste e sia così grande.
Ci piacerebbe tanto metterci in contatto con Paola e Alessio per  avere qualche info su come hanno organizzato il loro matrimonio,  sul posto dove hanno fatto il pranzo dato che mi sembra di aver capito che siano di Padova o limitrofi come noi.
Ti ringraziamo anticipatamente e …continua così con il sito.
Alessandro e Emanuela.
Vi mando in privato l’indirizzo della coppia che avete indicato. Un caro saluto. don Marco

La madre di lui non capisce…

Archiviato in: Lettere — admin at 9:59 am on Sabato, Ottobre 10, 2009

Ciao a tutti…ho un problema e non so se riuscirete ad aiutarmi con qualche consiglio.

Sono XXXX ho 24 anni e sono fidanzata da 4 con XXXXXX. Vorremmo sposarci il prossimo anno ma come al solito bisogna affrontare i nostri genitori…e qui sorge il problema. XXXXXX ha perso il padre 3 anni fa e ha ereditato con sua madre l’azienda di famiglia. Quando abbiamo dato la notizia ovviamente nessuno dei tre l’ha accettata molto felicemente “questione soldi”, però parlando e ragionando i miei hanno accettato, non hanno un buonissimo stipendio e quindi non possono aiutarci economicamente ma mia madre si è offerta di confezionare le bomboniere e mia cugina il vestito.

La madre di lui? Non vuole darci una mano in nessun modo, dice che XXXXXXX non potrà portare uno stipendio fisso ogni mese (lo stipendio lo decide lei quando e quanto) e che lui non potrà contare su di me perchè io riesco a guadagnare solo 300 euro al mese facendo due lavori, in quanto ancora studio, anche se sono riuscita negli anni a mettere qualcosa da parte con altri lavoretti. Non è disposta a darci una mano. Io ho risposto che all’inizio non navigheremo nell’oro ma piano piano ce la faremo a stare meglio.

Sbaglio?Una mia amica per il suo matrimonio ha speso 5200 euro e ha detto che ci indicherà come fare ma ovviamente sua madre non è d’accordo perchè lei vorrebbe una matrimonio SOBRIO MA DI CLASSE, cosa vuol dire???E suo figlio non potrà mai andare in affitto in un appartamento perchè è abituato a vivere in una villetta…quindi?
non potrà essere felice lo stesso visto che si vuole sposare con la donna che ama? E’ ovvio che tutti i genitori vorrebbero il meglio per i loro figli, ma quando quel meglio non si può avere, o almeno non subito, dovrebbero essere contenti che comunque ha trovato l’uomo o la donna con cui vuole passare tutto il resto della vita, ma evidententemente non è così normale per lei. Cosa possiamo fare per convincerla?

Non è facile aiutare i genitori a capire le vostre scelte, però è importante, anche per abituarli a pensare che state inziando una vostra vita indipendente di cui siete protagonisti.
Se è la madre a decidere lo stipendio del tuo fidanzato mi sembra di poter dire che il legame tra loro due è di forte dipendenza e probabilmente questo non giova alla vostra piena libertà di scelta.

Spiace, come rilevi giustamente tu, che tutta la situazione sia letta in chiave economica e non sul piano del benessere, della felicità e dei sentimenti che provate l’una per l’altro.

Provate ad affrontare la questione tra di voi fidanzati, magari facendovi aiutare da qualche persona competente di cui avete fiducia, in modo che il tuo ragazzo possa essere più consapevole della situazione che vi sta bloccando e possa accompagnare anche sua madre in questo cammino di liberazione.

Il Vangelo di Giovanni traccia una via interessante quando ci dice che “la verità ci farà liberi” (8,32). Può essere una frase da accogliere e meditare insieme.

In bocca al lupo. don Marco

 

Ci sposiamo, dove si fa il corso?

Archiviato in: Lettere, Corsi per fidanzati — admin at 8:18 pm on Lunedì, Ottobre 5, 2009

Buongiorno don marco, mi chiamo stefano e con la mia ragazza, Giorgia, stiamo iniziando a pensare di fare il grande bellissimo passo, vorremmo sposarci.
Io sono di Milano, lei invece della provincia di Como, vorremmo iniziare a fare il corso fidanzati, però avremmo intenzione di sposarci in un paesino della provincia di Cuneo. Mi saprebbe dire come dobbiamo fare?
Possiamo fare il corso in una parrocchia qui a Milano, poi il corso vale e per quanto tempo?
Attendo una sua gentile risposta.
GRAZIE per l’interessamento e buon lavoro
Stefano  Milano

Caro Stefano, innanzitutto prendete contatto con il parroco della parrocchia dove vorreste sposarvi. La regola è che ci si sposi nella comunità cristiana di uno dei due fidanzati o nella località in cui si andrà ad abitare.
Il corso potete farlo a Milano, verificate bene le condizioni con chi lo eroga. Se contatattate il parroco più vicino a voi potrete prendere visione di date ed orari dei vari corsi in zona.
Buon cammino

don Marco

Cooperative che effettuano catering

Archiviato in: Sposati con 5000 €, Lettere — admin at 1:34 am on Lunedì, Settembre 7, 2009

Ciao…
nel ringraziarvi per il vostro sito colgo l’occassione per consigliare a Guglielmo le seguenti cooperative che effettuano servizio di catering:
http://www.saledellaterra.it/
http://www.villaggiodeipopoli.org/
http://www.zenzerocooperativa.it/
Grazie
Francesca 

I corsi fatti in Usa sono accettati in Italia?

Archiviato in: Lettere — admin at 6:30 pm on Mercoledì, Luglio 22, 2009

Ciao a tutti, mi chiamo Irma e ho scoperto il vostro blog per caso e con molta gioia.

Vi scrivo per dirvi che le parole ritrovate sulle vostre pagine sono state  molto utili ed importanti per me che, da pochissimo, mi sono imbarcata  insieme al mio compagno sul cammino verso il matrinonio.
Ho anche una domanda che vorrei farvi e che riguarda il corso prematrimoniale.

Io e Paolo viviamo a New York ma ci sposeremo l’estate prossima in Italia (non sappiamo ancora se nella mia o nella sua città).
Come potete immaginare questo complica di molto le cose; ma se per la preparazione dei documenti possono aiutarci i nostri genitori, così non è per il corso.
Devo e voglio premettere che mentre Paolo è cattolico da sempre, cresciuto alla Badia Fiesolana e con una salda e personale fede, io non credo in Dio, o per lo meno, il mio dubbio è più ampio di quello consentito.
Ma in questi anni di lavoro come cooperante internazione ho collaborato spesso con suore e preti, persone incredibili e indimenticabili incontrate in contesti difficili e spesso pericolosi, che mi hanno insegnato un cammino speciale anche se personale verso la ricerca interiore. Ho un amore folle per tutto ciò che è tradizione, quindi per me il matrimonio religioso è un modo per avvicinarmi ancor piu all’uomo che amo, ma anche la strada che rafforza le mie radici e la mia storia.
Il nostro matrimonio lo celebrerà un prete grande amico di Paolo, ma che non potrà seguirci nel percorso.
La mia domanda è questa: pensate che possa essere altrettanto utile e importante un corso fatto qui in Usa, ovviamente in una chiesa cattolica? Sarà inolte valido il certificato rilasciato?

Grazie mille per le eventuali risposte

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